| Vale la pena affrontare non solo l’argomento della costruzione della casa con struttura in legno, ovvero con strutture portanti lignee, ma dell’intera progettazione e realizzazione di immobili con “ossatura” naturale. In Italia, per motivi culturali (e secondo chi scrive, per semplicissimi pregiudizi) agli inizi del 900 si abbandonò la strada dell’architettura e dell’edilizia in legno per gettarsi fra le braccia dell’ingegneria del cemento armato. Sono gli anni di Martinetti e delle sue odi alla locomotiva, ai tralicci della luce, al dirigibile. Odi a tutto ciò che è sinonimo di futuro e di progresso. Il cemento armato rientra nei simboli futuristi e quindi tutto ciò che questo materiale riesce a creare: grattacieli, sopraelevate, tunnel. La costruzione della casa con struttura in legno, di un edificio ad una manciata di piani con solai in legno non riscuote nessun entusiasmo; al più il biasimo della corrente futurista. Viene abbandonata quindi la consueta costruzione della casa in legno, della messa in opera di solai e strutture portanti in legno: i piani si innalzano, le abitazioni si spogliano di qualsiasi ornamento: inizia il razionalismo architettonico. |